I'm looking around that many illustrators use to trace their own drawings from those of others, and I think it's horrible.
When I paint, I use photo references, because I want my drawings are realistic and why (mostly) I never studied drawing at school.
I do not consider myself a "tracer" for several reasons: first, I don't use others' drawings, but stocks, which are specially made to help designers.
And then, because I use it only as a reference to create then my original characters (for example, for the poses).
If I don't find the pictures suitable for the purpose, surely I would take my camera and provide for myself!
Instead, it seems that many artists prefer to take the drawings and photos of others and edit them with Photoshop, flip, change the colors or even paint on it ... or the most creative make collages of various images (like ~dark-spider )
And in this crusade, are also involved illustrators like me, who use simple references, just as done in any academy of fine arts ...
I'd be curious to hear your opinions about it






"Usare i riferimenti" è qualcosa di molto più vago. Che va dal tenere delle immagini intorno al canvas, come riferimento visivo per sensazioni e colori, all'avere un modello in posa, magari anche già vestito come serve per l'illustrazione. In generale, quando uno dice "ho usato dei riferimenti" non lascia intendere che ha ricalcato delle foto, ma sicuramente si possono usare anche così.
Poi parli di "collage", che è ancora una tecnica diversa, non per questo facile.
E ognuna di queste cose si può fare nel rispetto del lavoro altrui o meno. Si può tracciare un volto da una rivista di moda, si può usare un riferimento stilistico in maniera talmente forte da risultare un plagio, si possono incollare insieme disegni non propri.
Non credo sia la tecnica da stigmatizzare, ma la mancanza di rispetto del lavoro altrui... Ovviamente va anche visto l'utilizzo dell'illustrazione risultante, per motivi di studio o per diletto personale per quanto mi riguarda sono molto permissiva.
Quando ero più giovane e non conoscevo ancora il digitale, io ricalcavo i contorni delle mie foto di riferimento (che per lo più erano modelle sulle riviste di moda) e poi li usavo per creare disegni ex novo (ero fissata col fantasy già allora
Ora ad esempio, sia in digitale che in tradizionale, uso la quadrettatura e mi trovo piuttosto bene.
Vedo che sul web stanno usando la parola tracing per indicare proprio la copia indiscriminata: io stessa ho visto disegni (disegni finiti, non photo stock) modificati, ridipinti e sistemati con Photoshop e poi ripubblicati, senza ovviamente alcun credito all'artista originario... il collage invece, sì, molti illustratori lo usano come tecnica vera e propria, e lì ci sta, io però pensavo in questo caso (in maniera molto meno professionale devo dire) ad autori come Cris Ortega, su cui ci sono pareri discordanti forse a causa della sua fama, e ognuno credo si sia fatto una sua idea a riguardo...
Da autodidatta, anche io sarei piuttosto permissiva, però ammetto che mi girano molto i cosiddetti nel vedere gente che con la massima faccia tosta prende lavori altrui e li spaccia per propri, modificandoli in modo da credere di passarla liscia...
Poi tutto dipende da cosa vuoi ottenere, io penso solo che spesso nell'illustrazione la copia perfetta non paghi e che perciò siano tecniche che vanno usate con una grande consapevolezza. Ma comunque avevo letto un articolo sulla validità del ricalco per migliorare i propri lavori, se usato con senso, scritto da uno non proprio scemo... tipo, Gregory Manchess (ecco qua: [link] ).
La gente se ha voglia di rompere, rompe, a caso. Di solito è gente non professionista e che non capisce neanche che la difficoltà non è avere le proporzioni giuste, ma creare una bella immagine. Le proporzioni giuste le può fare chiunque. Se la bellezza di un lavoro si basa solo nell'aver copiato correttamente il lavoro di un altro, che sia con il tracing o meno, è semplicemente un lavoro inutile.
Oh, anch'io detesto che vengano usati disegni altrui senza permesso. Purtroppo c'è gente che crede che se modifichi un'immagine, allora diventa tua. Alcuni credono che se è su internet è gratis anche senza modificarla. Ho avuto da ridire con più di un "editore" su questo punto.
Per la Ortega, a me dispiace. Nel senso che è bravissima e che io se usavo i suoi stessi strumenti e elementi di base, col cavolo che mi riuscivano lavori belli come i suoi. Ma ovviamente non è corretto usare materiale non proprio, moralmente parlando.
Le sue illustrazioni sono comunque sue illustrazioni, in cui ha usato sfortunatamente parti di illustrazioni altrui per risparmiare tempo su mani, pizzi, a volte anche parti di volti (e qui per me è più grave), ma comunque l'"immagine" è nuova ed è evidente la sua mano e il suo gusto. Se fossero stati stock, non ci sarebbe stato nulla da dire. Con questo non voglio dire che vada bene quello che fa, ma mi sembra un po' ingiusto che questa cosa faccia così scalpore quando ci sono tanti utilizzi più sfrontati con cui prendersela. Sono probabilmente un po' di parte perché la trovo molto brava
Per il resto, mi trovi d'accordo su tutto, io ripeto, io uso riferimenti, non ricalco i contorni perchè mi escono sgorbi i digitale, ma uso la quadrettatura perchè mi aiuta tantissimo... e sinceramente credo anche molto poco a quelli che fanno lavori stupendi e perfetti come delle fotografie e che scrivono "no ref used"... perchè anche se fosse solo per le luci e le ombre un minimo di riferimento se lo usi non fa male, tutt'altro
Non voglio giudicare chi copia i disegni, io non lo faccio e sarà anche improbabile che qualcuno lo faccia con i miei, però spacciarli per lavori finiti e farci soldi non è giusto, in barba alla fatica che l'autore originario ci mette per disegnare...
Almeno citarli, mi sembra il minimo
Nel primo caso, massimo rispetto, nel secondo beh... finisce anche lui nel calderone
A me poco importa che sia digitale o tradizionale, sia chiaro. Se uno è in malafede, lo è e basta.